Dove tutto è iniziato
- Francesca Carfì
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
FROM THE raceBOX
Nel 2023 raceX ha preso forma per la prima volta, con un obiettivo in mente.
Quello che viene più semplicemente chiamato il "Lab" non è un semplice centro di simulazione di guida, e soprattutto, non una sala giochi.
L’idea era diversa fin dall’inizio.
Creare uno spazio dove potessimo dare una direzione, una spinta iniziale, anche al più semplice appassionato.
Uno spazio dove ragazze e donne possono sentirsi incluse, dove possano coltivare la propria passione per uno sport che ancora le rappresenta troppo poco.

Un luogo dove i genitori possono rilassarsi e osservare i progressi concreti che i giovani piloti fanno durante gli allenamenti.
Un centro dove anche l'atleta più impegnato può trarre il massimo, a costi ridotti e, soprattutto, senza rischi.
RaceX non è solo un centro di simulazione di guida sportiva, ma un hub dove performance, motorsport, allenamento e persone possono convivere nello stesso ambiente.
Negli anni il progetto è cresciuto, insieme alle persone che sono entrate nel Lab: piloti, appassionati, aziende, ragazzi che si avvicinavano per la prima volta al motorsport e persone che cercavano semplicemente un modo diverso di allenarsi.
E forse è proprio questa la parte più bella.
Vedere come uno spazio nato da una visione sia diventato, giorno dopo giorno, qualcosa di vivo.

Oggi il progetto raceX continua a evolversi: campionati E-sport, coaching, performance training, eventi e nuovi progetti che stanno prendendo forma dietro le quinte, mentre sempre più piloti scelgono di utilizzare il Lab come parte del proprio percorso.
Ma l’idea iniziale è rimasta la stessa.
Costruire un ambiente dove la performance non riguarda solo il risultato finale, ma tutto il percorso che c’è dietro.
E questo è solo l’inizio.
Alcune delle cose migliori iniziano da un’idea semplice. Creare il posto che avresti voluto trovare anche tu.
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