top of page

Le frasi che sentiamo più spesso

FROM THE raceBOX

Dentro le mura del Lab non ci sono domande giuste o sbagliate. Dopo anni di attività ci siamo resi conto che certe domande tornano sempre. Alcune più tecniche, altre meno. Ma tutte raccontano qualcosa sulla persona che le pone.

Il primo giorno


"Ma è come i videogiochi?"

Dipende da cosa intendi. Se intendi che puoi schiantarti e ripartire senza che la macchina o il tuo corpo ne risentano allora no, non proprio. Il corpo percepisce molto più di quanto ci si aspetti. Il simulatore replica i danni.


"Quanto ci vuole per andare forte?"

Dipende da quanto sei disposto ad andare piano all’inizio. I progressi più veloci li fanno sempre quelli che costruiscono con calma.


Chi arriva con le certezze già pronte


"Ho già esperienza, posso saltare la parte base?"

Puoi. Ma i piloti con più esperienza reale sono spesso i primi a voler capire ogni dettaglio. Sanno quanto conta partire dal posto giusto. L'esperienza vera insegna l'umiltà.


"Davvero serve allenarsi? Pensavo bastasse guidare…"

Guidare e allenarsi non sono la stessa cosa. Puoi fare mille chilometri senza migliorare di un decimo, se non sai cosa stai facendo.


"Se vado forte in pista, sul simulatore dovrei già essere bravo, no?"

A volte sì. Spesso no. Il simulatore toglie le scorciatoie. Quello che resta è la guida, pura e semplice.


Le più personali


"Pensi che potrei fare karting a 40 anni?"

Sì. E probabilmente rimarresti sorpreso. L'età cambia alcune cose, ma non cambia la capacità di leggere una traiettoria. Se la domanda è "da dove comincio", allora sei nel posto giusto.


"Mio figlio è veloce, come faccio a capire se è davvero bravo?"

La velocità è solo una parte del quadro. Quello che guardiamo è altro: come reagisce agli errori, come ascolta, come si comporta quando le cose non vanno. Il talento si vede subito, il carattere possiamo costruirlo.


"Non ho mai guidato niente, sono in ritardo?"

No. Chi arriva senza abitudini da correggere a volte impara più in fretta di chi deve prima disimparare quello che già sapeva.


Alcune di queste frasi le abbiamo sentite migliaia di volte. Ma dietro ognuna c'è sempre la stessa cosa: qualcuno che vuole capire se c'è spazio anche per lui. E la risposta, quasi sempre, è sì.

 
 
 

Commenti


bottom of page